Labrador e forasacchi, una miscela esplosiva

Il nostro labrador, l’inizio dell’estate una bella passeggiata in campagna, ma attenzione ai “forasacchi”: un vero pericolo per tutti i cani.

I forasacchi sono piccole spighe di graminacee simili a quelle del frumento, ma appartenenti specificamente all’avena e all’orzo selvatici.

Labrador e forasacchi, in che periodo dell’anno?

I forasacchi sono presenti da da maggio a novembre raggiungono, nel periodo più caldo, la massima maturazione e il successivo essiccamento, dove risultano maggiormente pericolosi, trasformandosi in veri e propri aculei che possono penetrare inesorabilmente in diverse parti del corpo.

Labrador e forasacchi

Labrador e forasacchi, in che territorio?

I forasacchi non hanno una regione in particolare, ma sono diffusi in tutto il territorio italiano, particolarmente in aperta campagna, ma anche nelle aiuole cittadine con scarsa manutenzione, purtroppo a volte anche qualche campo cinofilo non ne è esente. Possono, per via della loro struttura a “coda di freccia”, penetrare nella cute, nelle orecchie, nella regione genitale, nel naso, nelle gengive, negli occhi, senza tornare indietro e continuando il loro tragitto in profondità, causando danni anche molto seri.

Labrador e forasacchi, dove sono più pericolosi?

In ordine di pericolosità vi indichiamo le zone del vostro labrador dove possono insinuarsi i forasacchi.

Orecchie: se il forasacco penetra nelle orecchie, il cane inizia a camminare con la testa bassa e girata dalla parte interessata e tenta di liberarsi del corpo estraneo scuotendo il capo e grattandosi. Oltre al pericolo di infezioni esiste il rischio di perforamento del timpano.

Naso: dal momento che il forasacco si insinua nel condotto, di norma il cane inizia a starnutire vigorosamente e ripetutamente. In alcuni casi è possibile che il cane vada incontro a rinoraggia a causa di piccole lesione delle mucosa.

Occhi: essendo molto delicati, le lesioni causate possono portare a rapide infezioni (congiuntiviti) e quindi gonfiore e forte lacrimazione. La perforazione corneale non è rara e potrebbe portare alla perdita della vista.

Gola: se ingerito il forasacco causa tosse e in alcuni casi espettorato di sangue. Il pericolo maggiore è rappresentato dall’ insorgenza di complicanze bronchiali e polmonari in base al percorso effettuato dal corpo estraneo (perforazione polmonare).

Anche la zona vulvare, quella perineale, il pene e le cavità ascellari possono essere colpite dal forasacco, causando infezioni anche purulente, che necessiteranno di terapie mirate antibiotiche.

Zampe: spesso i forasacchi penetrano negli spazi interdigitale e nei cuscinetti plantari, provocando infezioni, dolore e zoppia.

Nella cute e nelle mucose (gengive) possono causare ascessi. Il vostro cane inizierà a leccare e grattare in maniera compulsiva la zona lesionata, fino a causarsi lesioni importanti.

Cosa si può fare per prevenire i danni dei forasacchi?

Una buona abitudine è quella di spazzolare il cane non appena si rientra da una passeggiata in zone soggette ai forasacchi.

Questa spazzola (furminator) molto conosciuta e utilizzata da quasi tutti gli allevatori è altamente consigliata in questi casi perché agisce in profondità rimuovendo nodi e altro materiale che si insinua nel pelo e settopelo. E’ consigliata anche perchè un utilizzo frequente consente di aveve meno pelo sparso per casa e sicuramente consente di mantenere il mantello in salute e ben ossigenato rimuovendo con costanza il pelo morto. E’ per questo molto apprezzata: Avevo già visto questo prodotto sui siti o nei diversi negozi Ma non gli avevo dato molto peso. Poi un giorno sono andata a far toelettare la mia cagnolina e nel negozio ho visto un video che proiettava l’efficacia di un prodotto simile che ovviamente in negozio costava il doppio. Allora mi sono decisa ad ordinarlo e a provarlo per vedere se i quintali di peli che la mia cagnolina mi lascia per casa potevano diminuire . quando è arrivato il prodotto l’ho provato subito perché ero proprio curiosa nonostante avessi visto le ottime recensioni, io sono sempre dubbiosa. invece devo dire che sono contentissima di questo acquisto e spazzolo la mia cagnolina quotidianamente Devo dire che il peli in casa si sono notevolmente ridotti .

Come intervenire nel malaugurato caso?

se si sospetta che il vostro cucciolone abbia “incontrato” un forasacco è necessario contattare al più presto il vostro veterinario di fiducia, che provvederà alla rimozione in anestesia parziale o totale

Tentare l’asportazione a proprio modo potrebbe risultare rischioso in quanto una parte dell’ aculeo potrebbe rimanere in sede, con conseguenze gravi.

Per ridurre al minimo la possibilità di contatto è opportuno evitare di condurre il vostro amico a quattro zampe in zone dove l’erba è stata tagliata e fatta seccare al sole.

Al ritorno dalla passeggiata è bene ispezionare il cane facendo attenzione alle zampe, orecchie e zona perineale. Spazzolate maggiormente il vostro labrador nei periodi di maturazione del forasacco e soprattutto dopo le passeggiate estive in campagna.